Contributi in favore di Organismi del Terzo settore. Scadenza: 31 gennaio 2011
È stato pubblicato, il 31 dicembre 2010, l’Avviso Pubblico per la concessione in via sperimentale di contributi in favore degli Organismi del Terzo settore che attuano azioni di contrasto alle vecchie e nuove povertà - Interventi a sostegno dell’occupazione delle fasce deboli del mercato del lavoro.
Le forme del disagio sono in continua trasformazione e non si limitano alle tradizionali categorie (handicap, tossicodipendenti, detenuti, ex detenuti ecc.), ma si affiancano nuove forme di esclusione sociale nell’area delle giovani generazioni, delle generazioni anziane e delle famiglie monoreddito o a totale assenza di reddito.
L’avviso in oggetto prevede interventi a sostegno dell’occupazione delle fasce deboli del mercato del lavoro.
Sono ammessi a presentare domanda i soggetti, singoli o associati, del privato sociale senza fini di lucro, che operano sul territorio della Regione Siciliana, iscritti negli appositi registri nazionali e/o regionali, se previsti (Associazioni di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato,
Fondazioni, Cooperative sociali, Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti…..).
Gli enti debbono essere costituiti da almeno cinque anni e dimostrare una esperienza documentata di almeno tre anni nella realizzazione di progetti a sostegno dell’occupazione delle fasce deboli del mercato del lavoro.
Nel caso di costituzione di ATS, tutti i soggetti dovranno dimostrare di possedere i requisiti previsti dai precedenti commi ed inoltre, manifestare l’impegno a costituirsi in soggetto collettivo, indicando specificamente all'interno del progetto: i ruoli, le competenze e la partecipazione finanziaria dei singoli soggetti.
Ciascun soggetto può presentare un'unica candidatura anche se in associazione con altri, a pena di esclusione.
Lo stanziamento complessivo relativo al presente avviso è pari a 6.500.000,00.
Sulla base delle risorse disponibili, saranno finanziati specifici progetti sperimentali, finalizzati alla realizzazione di interventi innovativi con riferimento ai seguenti beneficiari:
a) persone appartenenti a nuclei familiari mono reddito in cui il soggetto percettore del reddito, per cause indipendenti dalla sua volontà e dal suo comportamento (ad es. fallimento o chiusura dell’azienda, messa in mobilità, sopravvenuta grave malattia che sia causa di licenziamento), abbia perso il lavoro;
b) persone appartenenti a nuclei familiari mono reddito composte da almeno cinque componenti con un reddito complessivo non superiore a 12.000,00 euro;
c) donne vittima di maltrattamenti e abusi prese in carico dai servizi sociali e/o sanitari o da enti specializzati del terzo settore;
d) persone con modalità di vita marginali, quali l’assenza di una dimora stabile, prive di sostegno parentale, in presenza di un progetto concordato di reinserimento sociale e lavorativo;
e) giovani e adulti che presentano situazioni di disagio psichico su cui sono stati previsti progetti di riabilitazione e di reinserimento sociale e lavorativo;
f) giovani tra i 16 ed i 25 anni, in uscita da comunità alloggio, case famiglia o già in carico da minorenni ai servizi sociali, sanitari ed educativi istituzionali, anche gestiti da soggetti del terzo settore;
g) giovani tra i 16 ed i 21 anni, sottoposti a procedimento giudiziario dell’autorità minorile.
Per le superiori tipologie di intervento, non possono essere inseriti più soggetti per lo stesso nucleo familiare.
La domanda di contributo, compilata su carta intestata del soggetto proponente, corredata dalla documentazione richiesta dall’Avviso, deve essere sottoscritta dal legale rappresentante o suo delegato secondo le norme di legge e inserita in una busta, che deve tassativamente riportare sul fronte la seguente dicitura: “Avviso pubblico per il sostegno di progetti per contrastare le vecchie e le nuove povertà - Interventi a sostegno dell’occupazione delle fasce deboli del mercato del lavoro”.
La domanda può essere spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure consegnata a
mano esclusivamente al seguente indirizzo:
Le domande devono pervenire tassativamente, pena esclusione, entro trenta giorni (il 31 gennaio 2011) dalla pubblicazione del presente avviso sul sito istituzionale del Dipartimento e contestuale comunicazione sulla gazzetta ufficiale della Regione siciliana. In caso di invio a mezzo raccomandata non farà fede il timbro postale.
Ulteriori informazioni sul presente avviso pubblico e sulle procedure di presentazione della domanda potranno essere richieste ai nr. telefonici 091-7074345/283/148.
D.D.G. n. 2619 del 23 dicembre 2010.
Avviso Pubblico allegato al D.D.G. n. 2619 del 23 dicembre 2010.
D.A. n. 2561 del 21 dicembre 2010 - Determinazione criteri e modalità.























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