Sembra che il Ministero del Lavoro abbia dato il via libera alle liquidazioni del 5 per mille 2009. Una certa cautela tuttavia è d'obbligo.
Alcune associazioni hanno confermato di aver ricevuto le somme proprio in questi giorni.
Se però nelle precedenti edizioni la precedenza era stata accordata alle prime classificate per importi ricevuti, questa volta i soldi sembrano siano stati distribuiti a macchia di leopardo.
Emergency, Airc, Medici senza frontiere, Lega dal Filo d'Oro e Ail ad esempio - ovvero i big del 5 per mille della sezione onlus - non hanno ancora ricevuto nulla.
Come mai? Una spiegazione ci sarebbe. In considerazione delle cifre dovute a queste realtà, al Ministero del Lavoro attendono di recuperare le risorse necessarie. In altri termini mancano i soldi. Di conseguenza le prime 41 associazioni (il cui importo dovuto supera i 500mila euro) restano per ora in sospeso, in attesa di un’integrazione di cassa dal MEF (Ministero dell’Economia).
Quindi, possiamo concludere che:
1. questa volta i grandi - grandi dovranno aspettare;
2. il Ministero dell’Economia deve trovare integrazioni di cassa (bei tempi quando potevamo stampare banconote ….)
3. stiamo raggiungendo i 1000 giorni di differenza tra il momento di incasso da parte dello Stato (che incassa durante l’anno per il quale si dichiarano i redditi (in questo caso il 2008) e l’assolvimento del suo dovere di devoluzione delle somme al non profit.
Fonti:
http://www.vita.it
http://www.quinonprofit.it
Se però nelle precedenti edizioni la precedenza era stata accordata alle prime classificate per importi ricevuti, questa volta i soldi sembrano siano stati distribuiti a macchia di leopardo.
Emergency, Airc, Medici senza frontiere, Lega dal Filo d'Oro e Ail ad esempio - ovvero i big del 5 per mille della sezione onlus - non hanno ancora ricevuto nulla.
Come mai? Una spiegazione ci sarebbe. In considerazione delle cifre dovute a queste realtà, al Ministero del Lavoro attendono di recuperare le risorse necessarie. In altri termini mancano i soldi. Di conseguenza le prime 41 associazioni (il cui importo dovuto supera i 500mila euro) restano per ora in sospeso, in attesa di un’integrazione di cassa dal MEF (Ministero dell’Economia).
Quindi, possiamo concludere che:
1. questa volta i grandi - grandi dovranno aspettare;
2. il Ministero dell’Economia deve trovare integrazioni di cassa (bei tempi quando potevamo stampare banconote ….)
3. stiamo raggiungendo i 1000 giorni di differenza tra il momento di incasso da parte dello Stato (che incassa durante l’anno per il quale si dichiarano i redditi (in questo caso il 2008) e l’assolvimento del suo dovere di devoluzione delle somme al non profit.
Fonti:
http://www.vita.it
http://www.quinonprofit.it






















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