Continua incessante l’attività di raccolta fondi promossa dall’associazione Penelope per ripristinare e rendere fruibili i locali del centro di prima accoglienza “La Cura” di Giardini Naxos, danneggiati da un incendio l’11 novembre 2011. Per raccogliere i fondi necessari l'associazione ha lanciato una campagna denominata “Io sono la Cura”, consentendo a chiunque di versare quanto è nelle sue possibilità sul conto corrente postale n. 18466672, intestato a associazione Penelope.
Il versamento tramite conto corrente postale permette di avvalersi degli sgravi fiscali previsti dalla legge, in quanto le donazioni sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi.
Comunicato stampa
I volontari infatti continuano a ricevere segnalazioni e richieste di aiuto da persone senza dimora e in stato di difficoltà (che vivono spesso invisibili ai margini della cosiddetta società "civile"). Richieste di aiuto spesso disperate e a cui i servizi sociali non riescono (o vogliono) dare risposta.
L'associazione si è mossa per mettere in salvo e al sicuro le persone già accolte al momento dell'incendio, accampandosi nell'altra casa di accoglienza attiva a Giardini Naxos, ma non possono più essere da riferimento per le decine di persone che usufruivano dei servizi del Centro La Cura e, soprattutto, non possono dare risposta alle decine di persone che chiedono accoglienza e un'opportunità per uscire fuori dalla situazione di povertà.
L'associazione sta accelerando l'iter burocratico per ripristinare i locali e riavviare le attività, ma necessita delle risorse economiche per far fronte alle spese che si aggirano, ad un primo preventivo, intorno ai 10.000,00 (diecimila) euro. Costi non proibitivi ma, nella fase attuale, insostenibili dall'associazione che lotta da anni per il recupero di crediti contratti con tante amministrazioni comunali che usufruiscono dei servizi dell'associazione, senza corrispondere il dovuto contributo previsto dalla legge.
Comunicato stampa
I volontari infatti continuano a ricevere segnalazioni e richieste di aiuto da persone senza dimora e in stato di difficoltà (che vivono spesso invisibili ai margini della cosiddetta società "civile"). Richieste di aiuto spesso disperate e a cui i servizi sociali non riescono (o vogliono) dare risposta.
L'associazione si è mossa per mettere in salvo e al sicuro le persone già accolte al momento dell'incendio, accampandosi nell'altra casa di accoglienza attiva a Giardini Naxos, ma non possono più essere da riferimento per le decine di persone che usufruivano dei servizi del Centro La Cura e, soprattutto, non possono dare risposta alle decine di persone che chiedono accoglienza e un'opportunità per uscire fuori dalla situazione di povertà.
L'associazione sta accelerando l'iter burocratico per ripristinare i locali e riavviare le attività, ma necessita delle risorse economiche per far fronte alle spese che si aggirano, ad un primo preventivo, intorno ai 10.000,00 (diecimila) euro. Costi non proibitivi ma, nella fase attuale, insostenibili dall'associazione che lotta da anni per il recupero di crediti contratti con tante amministrazioni comunali che usufruiscono dei servizi dell'associazione, senza corrispondere il dovuto contributo previsto dalla legge.
Giuseppe Bucalo
presidente associazione Penelope
Per contatti 349.3795982






















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