Provincia Regionale di Messina
Ufficio Dirigenziale Gabinetto del Presidente
Newsletter redatta a cura dell’ “Ufficio Europa e Politiche Comunitarie”
Viale S.Martino – Is.154 – N.62 - 98123 Messina
tel. 090 7761944 - 945 - 947
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9 Febbraio 2010
ATTUALITA’
Tonno rosso a rischio: fine dell'epoca sushi?
Anche se l'UE si schierasse a favore del divieto, la proposta dovrebbe ancora trovare il favore della conferenza internazionale. Nella foto, un branco di tonni CITES ©Belga/Science Nelle prossime settimane l'UE deve prendere posizione sulla proposta di considerare il tonno rosso una specie in via d'estinzione, in quanto tale non più commercializzabile. Oggi il tonno del Mediterraneo finisce per l'80% in Giappone. Il divieto sarebbe una tutela indispensabile per la specie e un grave colpo contro il settore della pesca? Se ne discute domani in Aula. Decisione mondiale a marzo.
Approvata la nuova Commissione europea
La nuova squadra del presidente Barroso ottiene l'approvazione del Parlamento europeo.Il Parlamento europeo ha approvato in blocco i 26 candidati alla Commissione, dando il via alla nuova squadra del presidente Barroso. Con 488 voti a favore, 137 contrari e 72 astenuti, si è andati ben oltre la maggioranza richiesta. Con la votazione si conclude un processo iniziato a settembre, quando il presidente Barroso aveva ottenuto il sostegno parlamentare per un secondo mandato.
La Commissione promuove la sicurezza dei social network per gli utenti più giovani
Il 50% degli adolescenti europei diffonde su Internet informazioni personali che possono diventare accessibili a chiunque. È per questo che la Commissione europea incoraggia i siti di socializzazione in rete ad adottare accorgimenti per tutelare la privacy dei minori, in occasione del Safer Internet Day 2010. In occasione del Safer Internet Day, la Commissione europea rivolge un invito agli adolescenti: “Pensaci bene, prima di metterlo on line!”. La Commissione ha accolto con favore le iniziative per proteggere i minori adottate dalle 20 società che l’anno scorso hanno sottoscritto i principi per un uso più sicuro dei siti di socializzazione in rete.
LEGISLAZIONE
GUUE L 27 DEL 30-01-2010
Commissione
REGOLAMENTO (CE) N. 66/2010 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 25 novembre 2009 relativo al marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE)
BANDI
NEWS DAL SITO DEL Ministero dell'Ambiente
Bando per il finanziamento di progetti di ricerca finalizzati a interventi di efficienza energetica e all'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane
Finalità
Il bando finanzia la realizzazione di studi e progetti di ricerca finalizzati alla realizzazione di interventi nei seguenti settori:
a) incremento dell'efficienza energetica negli usi finali, con particolare riguardo agli interventi mirati alla riduzione delle emissioni inquinanti in aree urbane;
b) produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili.
Gli studi ed i progetti possono riguardare anche solo lo studio e lo sviluppo delle componenti degli impianti purché tali componenti siano significative ai fini della caratterizzazione degli interventi di cui ai punti a) e b).
Beneficiari
Possono presentare domanda di contributo imprese associate, anche in forma temporanea. L'associazione deve comprendere enti pubblici di ricerca. In via facoltativa, la suddetta associazione potrà comprendere anche associazioni di categoria, agenzie energetiche locali, ESCO, agenzie, enti o istituti preposti alla comunicazione, informazione e formazione in materia ambientale, enti pubblici.
Campo di intervento progetti
La durata del progetto di ricerca dovrà essere non inferiore ai 12 mesi e non superiore ai 24 mesi. Nei soli casi in cui la ricerca preveda la realizzazione di prototipi, la sperimentazione relativa alle prestazioni degli stessi e la validazione dei risultati, la durata massima del progetto potrà essere di 36 mesi.
Agevolazioni
Ai sensi della Legge la legge 30 dicembre 2004, n. 311, ed, in particolare, dall'articolo 1 comma 248, la percentuale massima di contributo è pari al 50% dei costi ammissibili, siano essi relativi alla ricerca industriale e/o allo sviluppo sperimentale. In conformità a quanto previsto dalla disciplina comunitaria, in caso di collaborazione fra una grande impresa e un organismo di ricerca la percentuale di contributo relativo allo sviluppo sperimentale non può superare il 40% dei costi ammissibili.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili che costituiscono il costo d'investimento sono riferibili esclusivamente alle seguenti voci:
a) spese per ricercatori o esperti in materia per la definizione del progetto e per l'analisi dello stato dell'arte;
b) fornitura di software, hardware e strumentazioni di misura, esclusivamente se strettamente necessari all'ottenimento dei risultati attesi;
c) competenze tecnico-scientifiche per l'effettivo sviluppo della ricerca e per la definizione e messa a punto degli interventi;
d) competenze per la valutazione dell'impatto potenziale, in termini energetici ambientali e di incremento della qualità dell'ambiente urbano, degli interventi proposti;
e) realizzazione di casi studio o di prototipi, compresi i sistemi di monitoraggio per la valutazione delle prestazioni degli stessi;
f) campagne di diffusione dei risultati, compresa la pubblicazione di linee guida per la realizzazione degli interventi studiati in aree urbane.
Presentazione delle domande
Le istanze di contributo dovranno pervenire, a partire dal 21 Dicembre 2009, al seguente indirizzo:
ex Direzione per la Salvaguardia Ambientale
Divisione IX, Energie Rinnovabili
Bando “Fonti rinnovabili in ambiente urbano: Ricerca e innovazione”
Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare
Via Cristoforo Colombo, 44
00147 Roma
Scadenza
21 Marzo 2010.
News dal sito EUROINFOSICILIA 3 FEBBRAIO 2010
Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità e dei Trasporti
Delibera CIPE n° 20/2004 del 29/09/2004 – Nuovi meccanismi premiali a responsabilità
regionale – AVVIO ATTIVITA’ E MODALITA’ DI UTILIZZO DELLE RISORSE.
GURS DEL 29-1-2010 PARTE I n. 4
DECRETO 24 dicembre 2009.
Approvazione della circolare attuativa della linea di intervento 2.4.1.1 del P.O. FESR 2007/2013 “Azioni di sostegno alla realizzazione di interventi infrastrutturali e impiantistici in
accordo alle previsioni della pianificazione regionale”.
La circolare intende dare attuazione alla Attivazione linea di intervento 2.4.1.1 (categ. 44) “Azioni di sostegno alla realizzazione di interventi infrastrutturali e impiantistici in accordo alle previsioni della pianificazione regionale” del Programma operativo FESR 2007-2013 della Regione siciliana, invitando
i beneficiari finali, che hanno presentato i progetti preliminari alla data del 30 ottobre 2008, alla presentazione dei progetti definitivi cantierabili e/o esecutivi in caso diverso
Beneficiari
La circolare ha come scopo la presentazione delle istanze per accedere ai relativi finanziamenti e come destinatari i beneficiari individuati dal P.O. F.E.S.R. 2007-2013, e precisamente: la Regione siciliana e Agenzie regionali, gli ATO rifiuti.
Modalità attuative
Le modalità di attuazione della linea di intervento prevista è sia a regia che a titolarità regionale.
Scadenza
Entro 30 giorni dalla pubblicazione, per progetti riguardanti acquisizione di beni e servizi, ed entro 90 giorni per quelli riguardanti realizzazione di infrastrutture.
GURS DEL 29-1-2010 PARTE I n. 4
DECRETO 24 dicembre 2009.
Approvazione della circolare attuativa della linea di intervento 2.4.2.1 del P.O. FESR 2007/2013 “Azioni di incentivazione e di sostegno alla raccolta differenziata presso categorie di utenza ad elevata produzione di rifiuti, anche di concerto con i consorzi nazionali di imballaggio”.
Beneficiati
La circolare ha come scopo la presentazione delle istanze per accedere ai relativi finanziamenti e come destinatari i beneficiari individuati dal P.O. F.E.S.R. 2007-2013, e precisamente: la Regione siciliana, gli ATO rifiuti, le aziende pubbliche.
Obiettivi progettuali
La realizzazione degli interventi proposti dovrà concorrere, oltre ad una corretta gestione dei rifiuti con un incremento dei livelli di raccolta differenziata in linea con i valori stabiliti dalla normativa nazionale o regionale, anche al raggiungimento degli obiettivi di servizio del Programma operativo 2007-2013..
Scadenza
90 giorni dalla pubblicazione sulla GURS
GURS DEL 29-1-2010 PARTE I n. 4
ASSESSORATO DEL BILANCIO E DELLE FINANZE ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
DECRETO 11 dicembre 2009.
Approvazione degli schemi-tipo di preventivo finanziario decisionale e gestionale per gli Enti Parco naturali e fluvialiNdella Sicilia.
news sito Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali
Avviso agli enti: Presentazione dei progetti di SCN per l’anno 2010 Scadenza 2 marzo 2010
Approvazione linee guida per il Servizio Civile in Sicilia e, ad integrazione del Prontuario, dei criteri aggiuntivi regionali per la selezione e l'approvazione dei progetti di servizio civile nazionale per l'anno 2010.
GURS N.5 DEL 5 FEBBRAIO 2010
Assessorato delle attività produttive
DECRETO 21 gennaio 2010.
Individuazione del termine ultimo per la presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni previste dall’art. 2 della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 23 in favore delle imprese di nuova costituzione e delle imprese giovanili e femminili e in attuazione del P.O. FESR 2007/2013, obiettivo operativo 5.1.3., linee di intervento 1, 4 e 5.
Il termine ultimo di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni, di cui all’avviso pubblico approvato con decreto n. 2055 dell’1 dicembre 2009, è il 3 marzo 2010.
GURS N.5 DEL 5 FEBBRAIO 2010
ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
DECRETO 23 dicembre 2009.
Direttive per la concessione dei contributi e l’individuazione degli aiuti ai sensi dell’articolo 33 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 così come sostituito dall’articolo 1 della legge regionale 6 agosto 2009, n. 9 in esecuzione di quanto previsto dal P.O. FESR 2007/2013, obiettivo operativo operativo 3.1.3., linee d’intervento 3 e 4.
Ambiti di intervento
Ai fini del presente decreto sono finanziabili le azioni, localizzate nel territorio della Regione siciliana, ricadenti nelle linee di intervento 1, 2, 3 e 4 dell’obiettivo operativo 3.1.2 e nella linea d’intervento 3 e 4 dell’obiettivo operativo 3.1.3. di cui al precedente articolo 1, meglio definite nelle seguenti lettere:
a) linea di intervento 3.1.2.1: “Azioni di integrazione tra imprenditoria turistica e risorse culturali e azioni di sostegno alle imprese culturali, incluse quelle appartenenti al terzo settore”; si intendono quelle azioni che sono rivolte alla valorizzazione delle risorse culturali, attraverso l’incremento di fruizione turistica nonché attraverso il sostegno alle imprese culturali, comprese quelle no-profit;
b) linea di intervento 3.1.2.2: “Azioni di sostegno alla costituzione di reti di imprese nelle filiere produttiveconnesse alla tutela, al restauro, alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale (quali ad esempio nell’artigianato di restauro, nell’artigianato artistico di qualità – anche destinato a merchandising museale – nei servizi servizi per la fruizione culturale)” ; si intendono quelle azioni in cui sono impegnate imprese che operano direttamente nella produzione di beni necessari alle attività di restauro e nella produzione dell’oggettistica da inserire nei circuiti del merchandising e dei servizi aggiuntivi;
c) linea di intervento 3.1.2.3: “Azioni di sostegno e qualificazione delle filiere dell’indotto locale attivate dagli interventi sulle infrastrutture culturali”:
si intendono le attività a supporto e a sostegno delle imprese che svolgono la produzione principale;
d) linea di intervento 3.1.2.4: “Servizi avanzati di sostegno alle imprese e ai gruppi di imprese nel settore culturale”: si intendono quei progetti che realizzano tecnologie e impianti innovativi e d’avanguardia per lo sviluppo di attività culturali a supporto delle imprese che operano nel settore culturale (musica, teatro, cinematografia, servizi culturali in generale, ecc.);
e) linea di intervento 3.1.3.3: “Sviluppo di servizi culturali al territorio e alla produzione artistica e artigianale (documentazione, comunicazione e promozione, ecc.) che opera nel campo dell’arte e dell’architettura contemporanea”:si intendono quei progetti che realizzano le attività previste dalla sopraccitata legge regionale 21 agosto 2007, n. 16. L’attuazione dei detti interventi, a valere sul P.O. FESR Sicilia, sarà avviata dopo l’espletamento delle procedure di notifica della legge regionale n. 16/2007;
f) linea di intervento 3.1.3.4: “Gestione innovativabeni e servizi integrati fruizione e valorizzazione patrimonio contemporaneo”: si intendono quei progetti che realizzano metodologie e strumenti di gestione innovativa dei beni del patrimonio artistico e architettonico contemporaneo mediante servizi integrati per la valorizzazione.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare dei contributi di cui al presente decreto le piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del regolamento CE n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, pubblicato nella GazzettaUfficiale dell’Unione europea L 214 del 9 agosto 2008, e i loro consorzi nonché le società miste pubblico-private nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 3, comma 4, del sopracitato allegato.
Modalità di attuazione dei regimi di aiuto
Le agevolazioni consistono in contributi in conto capitale, in conto interesse e in garanzie per i prestiti e sono concessi a seguito di procedura ad evidenza pubblica. Gli stessi sono concessi nel limite massimo del cinquanta per cento dell’ammontare complessivo di ciascun progetto.
il dipartimento regionale dei beni culturali ed ambientali emana due distinti bandi, concernenti tutte le linee di intervento di cui all’articolo 1 del presente decreto, di cui uno è emanato per la sola concessione degli aiuti in de minimis.
I bandi saranno emanati annualmente e prevedono l’apertura di due finestre a cadenza semestrale per la presentazione delle istanze.
Spese ammissibili
Il dipartimento regionale dei beni culturali ed ambientali provvede ad individuare le stesse nel bando.
“Ufficio Europa e Politiche Comunitarie”
Viale S.Martino n.62
98123 Messina
tel. 090 7761944-945-947 Fax 0907761944
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9 Febbraio 2010
ATTUALITA’
Tonno rosso a rischio: fine dell'epoca sushi?
Anche se l'UE si schierasse a favore del divieto, la proposta dovrebbe ancora trovare il favore della conferenza internazionale. Nella foto, un branco di tonni CITES ©Belga/Science Nelle prossime settimane l'UE deve prendere posizione sulla proposta di considerare il tonno rosso una specie in via d'estinzione, in quanto tale non più commercializzabile. Oggi il tonno del Mediterraneo finisce per l'80% in Giappone. Il divieto sarebbe una tutela indispensabile per la specie e un grave colpo contro il settore della pesca? Se ne discute domani in Aula. Decisione mondiale a marzo.
Approvata la nuova Commissione europea
La nuova squadra del presidente Barroso ottiene l'approvazione del Parlamento europeo.Il Parlamento europeo ha approvato in blocco i 26 candidati alla Commissione, dando il via alla nuova squadra del presidente Barroso. Con 488 voti a favore, 137 contrari e 72 astenuti, si è andati ben oltre la maggioranza richiesta. Con la votazione si conclude un processo iniziato a settembre, quando il presidente Barroso aveva ottenuto il sostegno parlamentare per un secondo mandato.
La Commissione promuove la sicurezza dei social network per gli utenti più giovani
Il 50% degli adolescenti europei diffonde su Internet informazioni personali che possono diventare accessibili a chiunque. È per questo che la Commissione europea incoraggia i siti di socializzazione in rete ad adottare accorgimenti per tutelare la privacy dei minori, in occasione del Safer Internet Day 2010. In occasione del Safer Internet Day, la Commissione europea rivolge un invito agli adolescenti: “Pensaci bene, prima di metterlo on line!”. La Commissione ha accolto con favore le iniziative per proteggere i minori adottate dalle 20 società che l’anno scorso hanno sottoscritto i principi per un uso più sicuro dei siti di socializzazione in rete.
LEGISLAZIONE
GUUE L 27 DEL 30-01-2010
Commissione
REGOLAMENTO (CE) N. 66/2010 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 25 novembre 2009 relativo al marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE)
BANDI
NEWS DAL SITO DEL Ministero dell'Ambiente
Bando per il finanziamento di progetti di ricerca finalizzati a interventi di efficienza energetica e all'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane
Finalità
Il bando finanzia la realizzazione di studi e progetti di ricerca finalizzati alla realizzazione di interventi nei seguenti settori:
a) incremento dell'efficienza energetica negli usi finali, con particolare riguardo agli interventi mirati alla riduzione delle emissioni inquinanti in aree urbane;
b) produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili.
Gli studi ed i progetti possono riguardare anche solo lo studio e lo sviluppo delle componenti degli impianti purché tali componenti siano significative ai fini della caratterizzazione degli interventi di cui ai punti a) e b).
Beneficiari
Possono presentare domanda di contributo imprese associate, anche in forma temporanea. L'associazione deve comprendere enti pubblici di ricerca. In via facoltativa, la suddetta associazione potrà comprendere anche associazioni di categoria, agenzie energetiche locali, ESCO, agenzie, enti o istituti preposti alla comunicazione, informazione e formazione in materia ambientale, enti pubblici.
Campo di intervento progetti
La durata del progetto di ricerca dovrà essere non inferiore ai 12 mesi e non superiore ai 24 mesi. Nei soli casi in cui la ricerca preveda la realizzazione di prototipi, la sperimentazione relativa alle prestazioni degli stessi e la validazione dei risultati, la durata massima del progetto potrà essere di 36 mesi.
Agevolazioni
Ai sensi della Legge la legge 30 dicembre 2004, n. 311, ed, in particolare, dall'articolo 1 comma 248, la percentuale massima di contributo è pari al 50% dei costi ammissibili, siano essi relativi alla ricerca industriale e/o allo sviluppo sperimentale. In conformità a quanto previsto dalla disciplina comunitaria, in caso di collaborazione fra una grande impresa e un organismo di ricerca la percentuale di contributo relativo allo sviluppo sperimentale non può superare il 40% dei costi ammissibili.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili che costituiscono il costo d'investimento sono riferibili esclusivamente alle seguenti voci:
a) spese per ricercatori o esperti in materia per la definizione del progetto e per l'analisi dello stato dell'arte;
b) fornitura di software, hardware e strumentazioni di misura, esclusivamente se strettamente necessari all'ottenimento dei risultati attesi;
c) competenze tecnico-scientifiche per l'effettivo sviluppo della ricerca e per la definizione e messa a punto degli interventi;
d) competenze per la valutazione dell'impatto potenziale, in termini energetici ambientali e di incremento della qualità dell'ambiente urbano, degli interventi proposti;
e) realizzazione di casi studio o di prototipi, compresi i sistemi di monitoraggio per la valutazione delle prestazioni degli stessi;
f) campagne di diffusione dei risultati, compresa la pubblicazione di linee guida per la realizzazione degli interventi studiati in aree urbane.
Presentazione delle domande
Le istanze di contributo dovranno pervenire, a partire dal 21 Dicembre 2009, al seguente indirizzo:
ex Direzione per la Salvaguardia Ambientale
Divisione IX, Energie Rinnovabili
Bando “Fonti rinnovabili in ambiente urbano: Ricerca e innovazione”
Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare
Via Cristoforo Colombo, 44
00147 Roma
Scadenza
21 Marzo 2010.
News dal sito EUROINFOSICILIA 3 FEBBRAIO 2010
Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità e dei Trasporti
Delibera CIPE n° 20/2004 del 29/09/2004 – Nuovi meccanismi premiali a responsabilità
regionale – AVVIO ATTIVITA’ E MODALITA’ DI UTILIZZO DELLE RISORSE.
GURS DEL 29-1-2010 PARTE I n. 4
DECRETO 24 dicembre 2009.
Approvazione della circolare attuativa della linea di intervento 2.4.1.1 del P.O. FESR 2007/2013 “Azioni di sostegno alla realizzazione di interventi infrastrutturali e impiantistici in
accordo alle previsioni della pianificazione regionale”.
La circolare intende dare attuazione alla Attivazione linea di intervento 2.4.1.1 (categ. 44) “Azioni di sostegno alla realizzazione di interventi infrastrutturali e impiantistici in accordo alle previsioni della pianificazione regionale” del Programma operativo FESR 2007-2013 della Regione siciliana, invitando
i beneficiari finali, che hanno presentato i progetti preliminari alla data del 30 ottobre 2008, alla presentazione dei progetti definitivi cantierabili e/o esecutivi in caso diverso
Beneficiari
La circolare ha come scopo la presentazione delle istanze per accedere ai relativi finanziamenti e come destinatari i beneficiari individuati dal P.O. F.E.S.R. 2007-2013, e precisamente: la Regione siciliana e Agenzie regionali, gli ATO rifiuti.
Modalità attuative
Le modalità di attuazione della linea di intervento prevista è sia a regia che a titolarità regionale.
Scadenza
Entro 30 giorni dalla pubblicazione, per progetti riguardanti acquisizione di beni e servizi, ed entro 90 giorni per quelli riguardanti realizzazione di infrastrutture.
GURS DEL 29-1-2010 PARTE I n. 4
DECRETO 24 dicembre 2009.
Approvazione della circolare attuativa della linea di intervento 2.4.2.1 del P.O. FESR 2007/2013 “Azioni di incentivazione e di sostegno alla raccolta differenziata presso categorie di utenza ad elevata produzione di rifiuti, anche di concerto con i consorzi nazionali di imballaggio”.
Beneficiati
La circolare ha come scopo la presentazione delle istanze per accedere ai relativi finanziamenti e come destinatari i beneficiari individuati dal P.O. F.E.S.R. 2007-2013, e precisamente: la Regione siciliana, gli ATO rifiuti, le aziende pubbliche.
Obiettivi progettuali
La realizzazione degli interventi proposti dovrà concorrere, oltre ad una corretta gestione dei rifiuti con un incremento dei livelli di raccolta differenziata in linea con i valori stabiliti dalla normativa nazionale o regionale, anche al raggiungimento degli obiettivi di servizio del Programma operativo 2007-2013..
Scadenza
90 giorni dalla pubblicazione sulla GURS
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ASSESSORATO DEL BILANCIO E DELLE FINANZE ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
DECRETO 11 dicembre 2009.
Approvazione degli schemi-tipo di preventivo finanziario decisionale e gestionale per gli Enti Parco naturali e fluvialiNdella Sicilia.
news sito Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali
Avviso agli enti: Presentazione dei progetti di SCN per l’anno 2010 Scadenza 2 marzo 2010
Approvazione linee guida per il Servizio Civile in Sicilia e, ad integrazione del Prontuario, dei criteri aggiuntivi regionali per la selezione e l'approvazione dei progetti di servizio civile nazionale per l'anno 2010.
GURS N.5 DEL 5 FEBBRAIO 2010
Assessorato delle attività produttive
DECRETO 21 gennaio 2010.
Individuazione del termine ultimo per la presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni previste dall’art. 2 della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 23 in favore delle imprese di nuova costituzione e delle imprese giovanili e femminili e in attuazione del P.O. FESR 2007/2013, obiettivo operativo 5.1.3., linee di intervento 1, 4 e 5.
Il termine ultimo di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni, di cui all’avviso pubblico approvato con decreto n. 2055 dell’1 dicembre 2009, è il 3 marzo 2010.
GURS N.5 DEL 5 FEBBRAIO 2010
ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
DECRETO 23 dicembre 2009.
Direttive per la concessione dei contributi e l’individuazione degli aiuti ai sensi dell’articolo 33 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 così come sostituito dall’articolo 1 della legge regionale 6 agosto 2009, n. 9 in esecuzione di quanto previsto dal P.O. FESR 2007/2013, obiettivo operativo operativo 3.1.3., linee d’intervento 3 e 4.
Ambiti di intervento
Ai fini del presente decreto sono finanziabili le azioni, localizzate nel territorio della Regione siciliana, ricadenti nelle linee di intervento 1, 2, 3 e 4 dell’obiettivo operativo 3.1.2 e nella linea d’intervento 3 e 4 dell’obiettivo operativo 3.1.3. di cui al precedente articolo 1, meglio definite nelle seguenti lettere:
a) linea di intervento 3.1.2.1: “Azioni di integrazione tra imprenditoria turistica e risorse culturali e azioni di sostegno alle imprese culturali, incluse quelle appartenenti al terzo settore”; si intendono quelle azioni che sono rivolte alla valorizzazione delle risorse culturali, attraverso l’incremento di fruizione turistica nonché attraverso il sostegno alle imprese culturali, comprese quelle no-profit;
b) linea di intervento 3.1.2.2: “Azioni di sostegno alla costituzione di reti di imprese nelle filiere produttiveconnesse alla tutela, al restauro, alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale (quali ad esempio nell’artigianato di restauro, nell’artigianato artistico di qualità – anche destinato a merchandising museale – nei servizi servizi per la fruizione culturale)” ; si intendono quelle azioni in cui sono impegnate imprese che operano direttamente nella produzione di beni necessari alle attività di restauro e nella produzione dell’oggettistica da inserire nei circuiti del merchandising e dei servizi aggiuntivi;
c) linea di intervento 3.1.2.3: “Azioni di sostegno e qualificazione delle filiere dell’indotto locale attivate dagli interventi sulle infrastrutture culturali”:
si intendono le attività a supporto e a sostegno delle imprese che svolgono la produzione principale;
d) linea di intervento 3.1.2.4: “Servizi avanzati di sostegno alle imprese e ai gruppi di imprese nel settore culturale”: si intendono quei progetti che realizzano tecnologie e impianti innovativi e d’avanguardia per lo sviluppo di attività culturali a supporto delle imprese che operano nel settore culturale (musica, teatro, cinematografia, servizi culturali in generale, ecc.);
e) linea di intervento 3.1.3.3: “Sviluppo di servizi culturali al territorio e alla produzione artistica e artigianale (documentazione, comunicazione e promozione, ecc.) che opera nel campo dell’arte e dell’architettura contemporanea”:si intendono quei progetti che realizzano le attività previste dalla sopraccitata legge regionale 21 agosto 2007, n. 16. L’attuazione dei detti interventi, a valere sul P.O. FESR Sicilia, sarà avviata dopo l’espletamento delle procedure di notifica della legge regionale n. 16/2007;
f) linea di intervento 3.1.3.4: “Gestione innovativabeni e servizi integrati fruizione e valorizzazione patrimonio contemporaneo”: si intendono quei progetti che realizzano metodologie e strumenti di gestione innovativa dei beni del patrimonio artistico e architettonico contemporaneo mediante servizi integrati per la valorizzazione.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare dei contributi di cui al presente decreto le piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del regolamento CE n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, pubblicato nella GazzettaUfficiale dell’Unione europea L 214 del 9 agosto 2008, e i loro consorzi nonché le società miste pubblico-private nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 3, comma 4, del sopracitato allegato.
Modalità di attuazione dei regimi di aiuto
Le agevolazioni consistono in contributi in conto capitale, in conto interesse e in garanzie per i prestiti e sono concessi a seguito di procedura ad evidenza pubblica. Gli stessi sono concessi nel limite massimo del cinquanta per cento dell’ammontare complessivo di ciascun progetto.
il dipartimento regionale dei beni culturali ed ambientali emana due distinti bandi, concernenti tutte le linee di intervento di cui all’articolo 1 del presente decreto, di cui uno è emanato per la sola concessione degli aiuti in de minimis.
I bandi saranno emanati annualmente e prevedono l’apertura di due finestre a cadenza semestrale per la presentazione delle istanze.
Spese ammissibili
Il dipartimento regionale dei beni culturali ed ambientali provvede ad individuare le stesse nel bando.
“Ufficio Europa e Politiche Comunitarie”
Viale S.Martino n.62
98123 Messina
tel. 090 7761944-945-947 Fax 0907761944
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