Sabato 20 agosto, presso la sede del Cesv di Messina, l'Osservatorio sui temi e i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza "Lucia Natoli" ha presentato l'iniziativa in programma lunedì 22 agosto, dalle ore 10,00, presso il Centro Polivalente Azienda Forestale, alle Quattro strade, sui Colli S. Rizzo, a Messina, per ricordare un rogo che uccise sei persone: Lucia Natoli, direttrice dell’Ufficio Servizi Sociali presso il Tribunale dei Minori di Messina; il marito Matteo Cucinotta (sindacalista della Cgil); Costantino Cucinotta, Caterina Maffei e gli impiegati del ristorante Giuseppe Bonpensiero e Tina Scaffidi. In particolare, lunedì 22, alle 11,30, al Bosco dei Ricordi, sarà collocata una targa per ricordare Lucia Natoli, donna e dottoressa sensibile ai temi dell’infanzia e dei minori, competente e attenta al sociale. Ha presentato l’iniziativa Saro Visicaro, presidente dell'Osservatorio “Lucia Natoli” di Messina. Per l'occasione, è stata anche presentata la I Giornata della sicurezza stradale in ricordo di Giuseppe Zuccarello (morto lo scorso 24 marzo in un incidente stradale a Galati), in programma, presso Piazza Lo Sardo di Messina, mercoledì 24 agosto, con una Mostra sul tema di mattina (dalle 10 alle 12.30) e dalle 16.30 alle 20 una serie di iniziative (torneo di scacchi, il cantante folk Franco Lavigna, “Arte e creatività” di Agata Perricone, poesie recitate da Mico della Boccetta).
Sull'argomento sono intervenuti Francesca Suaria, presidente del Comitato "Giuseppe Zuccarello" (mail
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) e moglie di Zuccarello, Salvatore Piconese, vice presidente, e Saro Visicaro, in qualità di rappresentante della “Meter & Miles” di Messina: “Intendiamo sensibilizzare le istituzioni perché si impegnino realmente a favore della sicurezza stradale. Lì dove Giuseppe è morto, nel bivio per Galati S. Anna, non è cambiato nulla. Basterebbe un semaforo per salvare la vita a chi guida. In generale, chiediamo più attenzione e prevenzione sulle nostre strade”.
“L'Osservatorio Minori, che porta il nome di Lucia Natoli, come ogni anno, nel ricordare le vittime del rogo di Patti, commemora la figura di Lucia, una persona speciale per impegno professionale e attenzione all’infanzia, coinvolgendo i giovani e le istituzioni e chiedendo Giustizia per le vittime e misure adeguate contro ogni reato ambientale”, ha sottolineato, nel corso della Conferenza stampa, Saro Visicaro, presidente dell'Osservatorio. “In particolare – ha sottolineato Visicaro – intendiamo sollecitare gli enti locali all’applicazione della legge 358 del 2000, che impone la realizzazione di un catasto degli incendi e l’impegno per la prevenzione e tutela del territorio”. Ha aggiunto sempre Visicaro: “Che bruciare un bosco costituisca un reato di danno ambientale è sicuramente condivisibile, ma che ciò sia un effettivo deterrente è, purtroppo, tutto da dimostrare. Le leggi, per essere efficaci, devono infatti essere applicate e ciò significa che deve esserci la certezza della pena per coloro che commettono reati. Invece, per quanto riguarda gli incendi boschivi, sappiamo tutti che il numero di reati accertati e di colpevoli consegnati alla giustizia è molto basso rispetto alla quantità degli stessi incendi. Per questo motivo, ferma restando la volontà messa in capo dalla Regione, dalle Province, dal Corpo Forestale e degli enti preposti di moltiplicare gli sforzi per combattere gli incendi, continuiamo a ritenere che, in questo campo, la migliore arma debba essere la prevenzione, intesa sia come cura e sorveglianza dei boschi, sia come educazione del cittadino al rispetto del bene ambientale. Ormai è da anni che assistiamo alla completa inefficienza degli enti locali preposti nello svolgere con un minimo di dignità, tale delicatissimo compito delegato. Prima di tutto per iniziare ad affondare la delicatissima problematica, con soluzioni efficaci come la realizzazione di punti di avvistamento in zone strategiche, che risolverebbero brillantemente il problema della prevenzione e del tempestivo intervento sul fuoco”.
“La realtà - ha continuato il presidente dell’Osservatorio “Lucia Natoli” - è che la lotta agli incendi estivi si costruisce nel corso dell'anno, preparando per tempo uomini, mezzi dotati di tecnologie avanzate come il controllo satellitare, e un'adeguata intelligence investigativa, per colpire preventivamente gli interessi speculativi dei piromani, aumentando anche la strettissima collaborazione tra Stato e Regioni ed enti preposti, necessaria a fronteggiare gli incendi boschivi, e finalmente ribaltare il copione già visto di scarica barile tra la Regione e gli altri enti preposti. Infine è necessario lanciare una grande campagna di volontariato nella protezione civile, per stimolare i giovani e i meno giovani a contribuire alla preziosa opera delle forze di sicurezza pubblica. Il volontariato può essere la punta di diamante di quella generale sensibilizzazione di tutti i cittadini alla difesa del patrimonio boschivo, cittadini che invitiamo fin d'ora a vigilare contro ogni forma di disattenzione che, insieme all'opera criminale dei piromani, sono le principali cause dei nuovi focolai” .
Il programma di lunedì 22 agosto
Ore 9,30 appuntamento presso Centro Polivalente;
Ore 11,30 - Bosco dei Ricordi collocazione targa per Lucia Natoli;
0re 12,30 - Area attrezzata Ziriò - colazione con salsiccia alla brace.
Per gli spostamenti e per l'organizzazione: cell. 328 71 328 13.
Il rogo
Il 22 agosto del 2007, in un agriturismo di Patti, a causa di un incendio morivano 6 persone. Ancora oggi non si è conclusa la vicenda giudiziaria. Sono state rinviate a giudizio tre guardie forestali per omissione di atti d'ufficio. Imputato di omicidio colposo, invece, Santi Anzà, proprietario dell'agriturismo, e Mariano La Mancusa, imputato d'incendio.















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