L’Associazione di volontariato penitenziario Crivop Onlus avvia a Messina il progetto sperimentale "Assistenza famiglie dei ristretti in via delle Corse".
Comunicato stampa
La CRIVOP Onlus, Associazione di volontariato penitenziario, si appresta ad avviare a Messina l’innovativo progetto sperimentale “ASSISTENZA FAMIGLIE DEI RISTRETTI IN VIA DELLE CORSE”.
Ispirandosi all’art. 28 dell’Ordinamento Penitenziario che recita: “Particolare cura è dedicata a mantenere, migliorare o stabilire le relazioni dei detenuti e degli internati con le famiglie”, l’Associazione propone un’importante iniziativa sociale volta a sostenere, favorire e tutelare i diritti delle famiglie di chi è in carcere, istituendo un centro d’ascolto ed uno sportello informativo dove un mediatore sociale fa da cerniera tra il carcere, le famiglie e la città.
Il Progetto della CRIVOP sarà attivo in via sperimentale per sei mesi, dall'1 settembre 2010, nelle mattine del mercoledì e del venerdì, che sono i giorni di colloquio dei familiari con i detenuti, con un camper che stazionerà in Via delle Corse, accanto alla Casa Circondariale di Messina, dove operatori volontari qualificati daranno assistenza a tutte quelle decine di famiglie, spesso con bambini, che attendono fuori le mura del carcere per poter effettuare il colloquio con il proprio congiunto detenuto. Dalle testimonianze raccolte risulta che una grossa percentuale di famiglie dei ristretti, spesso con prole, per andare a trovare i propri cari percorre centinaia di km., partendo dalla propria residenza anche all’una di notte per poter essere tra i primi ad accedere alla Casa Circondariale, con conseguenze estenuanti per tutta la famiglia.
Il progetto si propone di alleggerire l’attesa, spesso lunga e spiacevole, soprattutto dei bambini che nulla c’entrano con la detenzione dei genitori, di prestare aiuto per la compilazione delle domande di assistenza, di offrire informazioni sui servizi socio-assistenziali, sulle attività educative e sportive del loro quartiere o del Comune dove abitano e, se necessario, per chiedere l’intervento di un sostegno a domicilio.
La CRIVOP, attraverso il contatto diretto con le persone, cercherà di individuare i problemi e di affrontarli, portandoli alle istituzioni che possono essere il Carcere, il Comune, la Provincia, le A.S.P., i Sert, l’U.E.P.E., la scuola, le agenzie del privato sociale, le case d’accoglienza, ecc.. L’obiettivo è di creare una rete di interventi in caso di famiglie in difficoltà, soprattutto con bambini, per cercare di risolverne i problemi.
L'Associazione ha per scopo la collaborazione con tutte le risorse presenti sul territorio per potenziare la rete di servizi, per supportare le persone in difficoltà, l'elaborazione, la promozione e la realizzazione di progetti di solidarietà sociale, cercando di attuare, per ogni singolo caso, degli interventi che favoriscono il recupero e la riabilitazione della “persona”.
Il Presidente Michele Recupero






















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